La maison italiana di alta gioielleria, Pasquale Bruni, sta continuando i suoi progetti di espansione nel Medio Oriente.

“Negli ultimi cinque anni, Pasquale Bruni ha implementato una strategia di espansione continua a livello internazionale. Il Medio Oriente, uno dei mercati più rilevanti che ha contribuito in modo significativo alla crescita del brand a livello globale, è al centro delle attuali iniziative. Per il prossimo anno, sono in programma progetti straordinari”, ha dichiarato Roberto Bocus, direttore generale del marchio.

Nella primavera del 2024, è prevista l’apertura di una nuova boutique a Doha, insieme a un pop-up a Kuwait City. A settembre, seguirà l’apertura di un’altra boutique, con la possibilità che nel 2025 sarà il turno di Dubai.

Eugenia Bruni, figlia di Pasquale e direttrice creativa dell’azienda dal 2001, ha personalmente concepito e curato lo spazio di 58 metri quadrati a Riyad, seguendo il modello della boutique di Via Montenapoleone a Milano.

Fondato a Valenza nel 1968, il marchio è attualmente presente in modo capillare in 54 Paesi, con 372 punti vendita e cinque boutique monomarca, oltre a dodici corner. La sua presenza globale testimonia il successo e la crescente popolarità dei gioielli Pasquale Bruni in tutto il mondo.

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